Pisa segreta

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Pisa segreta: itinerario alla scoperta dei suoi tesori

Pisa può regalare molte sorprese e, grazie alle dimensioni raccolte del suo centro storico, si dimostra una città ideale per i weekend nei quali benessere, arte e scoperta si alternano in egual parte.

Quando vedere Pisa

La brezza leggera che dall’Arno si solleva fino a scompigliare i nostri volti nelle mattinate di primavera è tipica di questo periodo dell’anno a Pisa.

In primavera e in autunno la città dà il meglio di sé: con fioriture improvvisate di glicine sparse per la città, un clima mite e tanti posti da scoprire, a pochi minuti di camminata o di bicicletta, il mezzo più amato soprattutto dagli studenti, per muoversi da una sede all’altra dell’università.

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Certosa di Calci, le celle dei monaci. Foto di Giulia Frigerio

Cosa vedere a Pisa in un weekend

Piazza dei Miracoli e le sue bellezze

A Pisa non si possono non vedere alcuni luoghi fondamentali: a partire dalla stessa Piazza dei Miracoli, famosa in tutto il mondo. Oltre alla Torre che caratterizza il suo skyline più noto, nella piazza si trovano infatti il Battistero, il Duomo e il Camposanto.

È proprio qui che si può avere un assaggio del clima artistico che si respirava a Pisa verso la fine del Duecento, quando Nicola e Giovanni Pisano, rispettivamente padre e figlio, sono impegnati nella realizzazione dei pulpiti per Battistero e Duomo, due veri capolavori scolpiti nel marmo.

Una curiosità riguarda, inoltre, il Battistero: una volta entrati a visitarlo è interessante fermarsi almeno per una mezz’ora. Infatti ogni trenta minuti è possibile soffermarsi ad ascoltare gli echi interminabili prodotti a partire da un solo, leggero e rapido, suono, sorprendendosi dell’acustica eccezionale dell’architettura. Un’esperienza molto suggestiva, soprattutto se ci si trova al piano superiore del battistero nel momento dell’ascolto.

Il Camposanto di Pisa

Sempre all’interno di Piazza dei Miracoli si trova il Camposanto: altro capolavoro della città, che è possibile visitare insieme a tutto il complesso religioso della piazza. Una volta entrati ci si trova catapultati in un vasto insieme di sarcofagi antichi, monumenti funebri di personaggi storici e affreschi. Il capolavoro del complesso qui è sicuramente l’affresco rappresentante il Trionfo della Morte, di Bonamico Buffalmacco.

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Dettaglio dal Trionfo della Morte di Bonamico Buffalmacco, Camposanto di Pisa. Foto di Giulia Frigerio

Pisa: luoghi da non perdere se si visita la città in 1-2 giorni

Allontanandosi, con leggero rammarico, dal complesso di Piazza dei Miracoli, possiamo tuffarci in altre realtà custodite preziosamente dalla città, decisamente meno affollate rispetto alla Torre.

Fra questi sicuramente l’Orto botanico è una delle mie mete preferite: si trova a pochi passi da Piazza dei Cavalieri e raccoglie una grande varietà di specie botaniche, che in primavera sono al massimo della fioritura.

Infine, una piccola perla: il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa. Qui si trovano collezioni d’arte soprattutto medievale, con opere di Masaccio, Domenico Ghirlandaio, Benozzo Gozzoli, Beato Angelico e tanti altri.

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Dettagli dall'Orto Botanico di Pisa. Foto di Michele Marchesi (Unsplash)

Pisa: dove fare shopping

Pisa è città universitaria: uno degli itinerari più belli da fare in città è quello alla ricerca di rare edizioni dei nostri libri preferiti. Ma anche di volumi in formati unici, cataloghi d’arte, cartoline e foto d’epoca: nelle strette viuzze del centro storico si trovano librerie di ogni genere, specialmente se ci si avvicina alla Gipsoteca.

La domenica mattina non è raro trovare il mercato in Piazza dei Cavalieri: qui si trovano anche capi d’abbigliamento vintage e altre chicche.

Dove mangiare a Pisa: trattorie e caffè

La città è piena di osterie e trattorie tipiche, dove poter provare la cucina della tradizione, come la trattoria Sant’Omobono, nell’omonima piazza.

Per la pausa caffè non si può non fare un passo nello storico locale Il Caffè dell’Ussero, una vera istituzione dal 1775, mentre sotto i portici di Borgo Stretto possiamo fermarci da Salza.

Cosa vedere nei dintorni di Pisa

Dettagli dalla Certosa di Calci. Foto di Giulia Frigerio
San Giuliano Terme

San Giuliano Terme è un piccolo comune in provincia di Pisa, noto sin dai tempi degli Etruschi per le proprietà benefiche delle sue fonti termali, dove Leopoldo II di Toscana fece costruire alcune delle strutture tuttora visibili.

Spa e relais sono sparsi su tutto il territorio, in una cornice che da sola merita un viaggio, per un weekend all’insegna della lentezza.

Qui tutto trasmette un senso di rilassamento e pace, lontani dal caos della città ma anche dal turismo di massa che affolla città d’arte come Pisa e Firenze.

Mercatini vintage pieni di oggetti di cui si subisce il fascino, ospiti delle terme in morbide tenute casual, sullo sfondo della Kaffehaus ottocentesca, le cui rovine non sono meno imponenti allo sguardo: il fine settimana a San Giuliano si muove a ritmi tutti suoi, lasciando respirare l’organismo, lontano da ogni stress.

Il posto perfetto per soggiornare se si è in visita a Pisa.

Le terme: Bagni di Pisa

L’Hotel Bagni di Pisa è fra le mete più frequentate di San Giuliano Terme.

Nel resort storico a cinque stelle sono molti i percorsi che è possibile provare, nel luogo che il Granduca di Toscana scelse come residenza termale estiva nel 1743.

Day spa, massaggi, rituali olistici, bagni nelle numerose piscine interne o nella più grande esterna: sono molte le esperienze che Bagni di Pisa offre ai suoi ospiti.

Fra queste una delle più interessanti è quella nella Grotta dei Granduchi, dove è possibile regalarsi un bagno di vapore negli ambienti scavati secoli fa, dove a rinfrescare l’ambiente è una piccola cascata che scende dalla roccia stessa.

Calci e la sua Certosa

Altra perla nelle vicinanze di Pisa è la Certosa di Calci, non distante da San Giuliano Terme: la meta ideale per concludere il fine settimana.

La magnifica Certosa è immersa nel verde della Val Graziosa e ospita il Museo di Storia naturale dell’Università di Pisa.

Nascosta nella campagna è meta di turismo lento ed esperienziale, grazie alle ricchezze dei suoi interni: affreschi, grandi scale e sobrietà si incontrano in un insieme unico.

Passeggiare al fresco del giardino interno è fra le esperienze più appaganti, tra le fontane e il cortile di accesso alle silenziose celle dei monaci, che si articolano per vari ambienti consentendoci di rifarci gli occhi con la vista sulla natura.

Il passo si fa sempre più leggero, mentre incameriamo l’essenza del luogo e il sole si fa più alto e luminoso, rischiarando il paesaggio toscano.

Le ville storiche

Nella campagna nei dintorni di Pisa si possono visitare antiche dimore e ville decisamente suggestive. Come la Villa di Corliano (qui l’articolo completo), aperta al pubblico per visite guidate, eventi privati e cerimonie, ma anche per un soggiorno fuori dal comune.

 

In copertina: dettaglio del Battistero di Pisa. Foto di Victor He (Unsplash)

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Gli interni dell'Hotel Bagni di Pisa. Foto di Giulia Frigerio